Parte la procedura per il rifacimento di molte delle strade di Bagnoli e alcune di Fuorigrotta. Il Comune ha pubblicato il bando dal valore di 11 milioni. Lavori non più rinviabili in un quartiere tra un anno sarà sotto i riflettori di tutto il mondo grazie all’Americas Cup. Tema sul quale i sindaco richiama con fermezza: «Abbiamo voluto un restyling sulle strade che tanto hanno sofferto nei mesi scorsi – spiega il sindaco e commissario straordinario di Governo per la bonifica di Bagnoli Gaetano Manfredi – si tratta di interventi strategici grazie ai quali America’s Cup lascerà un segno positivo anche sulla viabilità di tutta l’area».

Una esigenza ma anche una risposta politica sui benefici che porterà la manifestazione velica più importante del mondo all’intera comunità bagnolese. Le strade oggetto di lavori sono 19: via Coroglio, Piazza Bagnoli, piazza a Mare, via Nuova Bagnoli, via Diocleziano, via Nuova Agnano, via Enrico Cocchia, Via Pasquale Leonardi Cattolica e Viale Cavalleggeri D’Aosta, via Ilioneo, via Eurialo, via Acate, via Silio Italico, Viale Campi Flegrei, via Cerbone, via Salvatore Ferrara, via Maiuri, Piazzale Tecchio e Viale Kennedy. Programmato a stretto giro anche in intervento su via Puzzuoli. Con il rifacimento delle strade cambierà anche la viabilità. America's Cup, Max Sirena: «Napoli è il valore aggiunto, tutti se ne innamoreranno»Il Comune quindi è il soggetto attuatore e promotore del bando per le strade e il cronoporgramma - da definire con chi si aggiudicherà gli appalti- deve prevedere l’inizio dei lavori entro l’autunno e la fine dei cantieri entro al primavera estate del 2027 quando sono programmate le regate della Coppa America con la base operativa delle astronavi che volano sull’acqua che è situata sulla colmata a mare. «La rete stradale prevista dal Progetto di Invitalia - che è il soggetto attuatore di tutta l’area ex Italsider - si configura come un grande anello di forma irregolare, che circonda il parco urbano attraversandolo solo nel margine a sud in corrispondenza di Via Coroglio, ma che, allo stesso tempo, tocca tutti i nuovi usi, pubblici e privati, presenti nell’area».In dettaglio il progetto prevede che «via Coroglio subirà le maggiori trasformazioni: da strada a scorrimento veloce diventerà, per la maggior parte, una Ztl in grado di garantire la connessione tra il parco urbano e il waterfront. Resteranno carrabili solo i tratti di accesso appunto al waterfront fino a Città della Scienza e da Piazzetta Bagnoli fino al Pontile Nord». È previsto previsto «il prolungamento di via Cocchia fino alla connessione con l’attuale Via Leonardo Cattolica, che verrà riqualificata, in particolare nel tratto terminale a seguito della realizzazione del nuovo nodo idraulico». Via Cocchia è una strada che incrocia via Diocleziano e che sostanzialmente diventerà uno degli accessi a mare nell’area ex Italsider.Napoli, il team di Luna Rossa da Mimì alla Ferrovia: per loro un babà speciale«Le opere previste - scrive Manfredi nella sua relazione nell’ultima Cabina di regia di maggio - mirano a restituire piena accessibilità a spazi simbolici e strategici del quartiere. In particolare, la riqualificazione e manutenzione del pontile Nord e del pontile Sud, compresi gli accessi alle aree interne, per restituire piena funzionalità a due infrastrutture emblematiche del litorale di Bagnoli» In questa chiave va letto Intanto il progetto di una fermata della linea 2 della metro che dovrebbe collegare i treni con la “Porta del Parco” dove non solo sono situati gli hangar dei team ma anche il Villaggio dell’America’s Cup. E sulla nuova fermata della metro dal Commissariato retto da Manfredi fanno sapere che si «sono conclusi favorevolmente i lavori della Conferenza dei servizi sulla realizzazione della fermata». Collocata «nel tratto compreso tra le stazioni di Bagnoli-Agnano e Cavalleggeri Aosta, in corrispondenza di via Nuova Agnano. L’opera costituisce un’infrastruttura strategica per il potenziamento dell’accessibilità su ferro all’area di Bagnoli-Coroglio, sia in relazione alla gestione dei flussi connessi alla America’s Cup, sia quale intervento stabile e permanente a servizio della mobilità dell’area occidentale della città».Insomma la fermata resterà anche dopo la Coppa America. «Dal punto di vista prettamente estetico - si legge nel progetto - si è scelto da dare una forte connotazione visiva agli elementi strutturali, caratterizzandoli formalmente con un esplicito richiamano al mondo nautico e, in particolare, all’universo della vela. Un riferimento simbolico all’evento della Coppa America, ma soprattutto un omaggio all’antica vocazione marina del quartiere di Bagnoli». Così come l’utilizzo di materiale come l’acciaio e il cemento richiameranno il passato industriale dell’area.