C’è un cortocircuito, forse, alla base della tragedia di Barrabisa.
L’incendio che è costato la vita all’operaio palaese Giorgio Menna potrebbe essere stato innescato dal surriscaldamento di un dispositivo alimentato dall’energia elettrica. E non escluso che la vittima, 38 anni, possa avere inalato un quantitativo di monossido di carbonio che lo ha stordito o possa essere caduto nel tentativo di uscire dalla villetta nella frazione di Palau.
I figli dell’operaio – di 9 e 12 anni – hanno cercato di dare l’allarme, sono usciti in strada e hanno chiamato il nonno. L’uomo si è precipitato nella casa ma il fuoco e il fumo avevano ormai invaso l’edificio impedendo l’accesso.






