La tragedia05 luglio 2026 alle 00:35Palau, tragica fine di un operaio di 38 anni, i due bambini sono usciti da soli

Era con i suoi bambini, tranquillo, Giorgio Menna stava trascorrendo, insieme ai figli, un pomeriggio assolato d’estate nella sua casa di Barrabisa. Forse poco dopo le 13 si era disteso sul letto per riposare, non poteva immaginare che dentro la villetta di via Giuseppe Dessì, nella frazione di Palau, di lì a poco sarebbe scoppiato l’inferno. Aria incandescente, fiamme, fumo denso in una delle stanze della casa dove, con Menna, c’erano i figli di 9 e 12 anni. Sono stati gli ultimi minuti di vita dell’operaio di Palau, perché Menna è rimasto troppo tempo dentro l’edificio e ha respirato a lungo il monossido di carbonio che lo ha ucciso. È una storia tremenda quella dell’uomo di 38 anni che ieri pomeriggio è morto nell’incendio scoppiato dentro la sua abitazione.

Intervento disperato

Quando intorno alle 14 sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco di Arzachena e Santa Teresa hanno trovato i figli di Menna fuori dalla casa, spaventati, con qualche difficoltà respiratoria, ma vivi. Le operazioni di soccorso sono state perfettamente inutili, invece, per l’operaio palaese. Giorgio Menna è stato portato fuori dalla camera dal letto dai Vigili del Fuoco e affidato al personale del 118. Gli operatori sanitari hanno provato di tutto per rianimarlo, ma non c’è stato nulla da fare. L’uomo aveva inalato il fumo denso e nero che ha saturato in pochi minuti la villetta di Barrabisa. Giorgio Manna è morto quasi subito, nonostante i disperati tentativi di salvargli la vita. Morto davanti alla sua abitazione, invasa dal fumo e dalle fiamme. Tutto attorno le persone assistevano attonite alla tragedia.