SpaceX sta lavorando per migliorare la cadenza di lancio del nuovo razzo spaziale riutilizzabile Starship. Secondo quanto dichiarato da Gwynne Shotwell (presidente e COO di SpaceX) negli scorsi giorni, la svolta dovrebbe avvenire quest'anno, probabilmente dopo Flight 15. I piani saranno ovviamente condizionati da quali saranno i risultati dei futuri lanci e quindi le tempistiche sono incerte, con la società che punta a rendere operativo il vettore il prima possibile, sia per il programma Artemis ma anche per il lancio di Starlink di terza generazione, i nuovi satelliti AI1 (prima generazione) e molto altro.
Attualmente non è chiaro quando potrebbe avvenire il tredicesimo volo di Starship. Le dichiarazioni passate fanno pensare a una programmazione entro la fine del mese di luglio con i test su Ship 40 che procedono speditamente mentre si attendono quelli di Super Heavy Booster 20. La società sta anche proseguendo l'analisi dei dati di Flight 12 in vista del futuro lancio.
Alla fine di giugno è stato eseguito uno static fire di lunga durata a singolo motore di Ship 40. Questo test dovrebbe aver fornito informazioni interessanti per quanto riguarda la possibile riaccensione nello Spazio di uno dei Raptor 3 atmosferici, una prova prevista durante Flight 12 ma che non è stata poi eseguita a causa di un problema a uno dei Raptor 3 Vacuum (RVac).








