Due finestre ’calde’ – e non solo perché saranno a fine e inzio luglio quando il solleone è solito picchiare senza pietà sulla bistrattata Firenze – per il traffico ferroviario sia locale che nazionale e un’estate di possibili disagi (specie nei periodi in cui ancora le scuole sono aperte e le ferie dei fiorentini non sono nella fase clou) per gli automobolisti.
Ma anche una buona notizia per i pendolari del Mugello con l’annuncio,data ieri dall’ad e diretttore generale di Rfi Aldo Isi. Tra le stazioni di Firenze Campo Marte e Faenza, infatti, dall’11 giugno al 1° luglio è prevista l’installazione del sistema Ertms, il più evoluto apparato per la supervisione e per il controllo del distanziamento dei treni.
Una volta completata l’installazione il sistema determinerà un miglioramento della regolarità della circolazione e della qualità del servizio.
Tradotto si avranno, informa Rfi, una maggiore affidabilità infrastrutturale, una maggiore flessibilità nella gestione del traffico, un aumento della velocità, minori tempi per la manutenzione ed una migliore gestione dei passaggi a livello.
Ma torniamo al ponte al Pino che sarà, come già noto, chiuso interamente al traffico (con i collegamenti tra l’area del Campo di Marte e i viali che passeranno da tre a due, con la ’disponibilità’ per le auto ridotta ai cavalcavia delle Cure e di piazza Alberti) dal 25 maggio al 14 settembre.






