L’episodio risale allo scorso dicembre ma solo oggi che sono stati individuati i responsabili è stato reso noto dagli investigatori
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Due persone sono state perquisite nelle scorse ore per un sabotaggio compiuto sulla rete ferroviaria lo scorso dicembre. Era la notte tra il 23 e il 24 dicembre, quindi nei giorni immediatamente prima di Natale, quando nei pressi della stazione di Lastra a Signa, in provincia di Firenze, è stato posizionato un palo stradale della segnaletica verticale in orizzontale sui binari. Solo grazie agli avanzati dispositivi di sicurezza ferroviaria non ci sono state conseguenze, che sarebbero potute essere gravissime.I soggetti perquisiti sarebbero giovani e residenti nel fiorentino ma gli investigatori per il momento non hanno fornito maggiori informazioni sulla loro identità, provenienza o età. Le indagini sono state eseguite dalla Digos e oggi gli investigatori riferiscono che i due hanno sostanzialmente ammesso le proprie responsabilità per il “grave sabotaggio”. Al momento, gli investigatori escludono l’appartenenza dei due soggetti “a organizzazioni criminali o eversive di stampo terroristico” ma, viene precisato, “sono in corso ulteriori accertamenti per meglio circostanziare la loro rete di conoscenze e l'eventuale responsabilità in casi analoghi e pregressi, anche attraverso l'analisi dei dispositivi elettronici. Proprio l'analisi dei social network potrebbe evidenziare ulteriori dettagli”. Il che significa che la matrice del sabotaggio non è stata ancora chiarita e che tutte le strade sono comunque ancora aperte.







