HomeEsteriLa Crimea è in fiamme. Zelensky: “Mosca ha perso il Mar Nero”. Sui social: dal Cremlino ordini di evacuazione alle amministrazioni della penisolaLa Crimea è in fiamme. Zelensky: “Mosca ha perso il Mar Nero”. Sui social: dal Cremlino ordini di evacuazione alle amministrazioni della penisolaKiev punta a riprendersi la penisola conquistata dai russi nel 2014 e sta concentrando lì la sua azione militare. Attacchi a infrastrutture civili e militari stanno facendo precipitare la situazione. Diversi indizi fanno propendere per una possibile azione di terraIl ponte di Kerch colpito dai droniRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 4 luglio 2026 - Ormai è chiara la strategia di Kiev che punta senza mezzi termini alla riconquista della Crimea, e forse anche scapito del Donbass ormai sull’orlo del collasso. La penisola, in una posizione strategica e piena di ricchezze naturali, era stata annessa da Mosca senza sparare un colpo, ma illegalmente, nel 2014. Poi la Russia l’aveva avvicinata al resto della Russia con la costruzione del ponte di Kerch, preso di mira diverse volte da Kiev a guerra iniziata.
Nell’ultimo mese le forze ucraine stanno accelerando le operazioni e sulla Crimea è piovuto di tutto, dai droni ai missili Flamengo, causando diversi danni alle infrastrutture, civili e militari, e lasciando la popolazione in parecchie occasioni senza elettricità e anche senza carburante, razionato in favore delle forze russe combattenti. Nella penisola infatti, visti i continui attacchi, è stato proclamato lo stato di emergenza. Attacchi ucraini in Crimea






