Roma, 3 luglio 2026 -Il fiore all’occhiello della Cina potrebbe presto diventare il suo arsenale navale militare. Negli ultimi anni Pechino ha accelerato lo sviluppo della propria flotta e, dopo aver attirato l’attenzione con la Shandong, una portaerei lunga quasi quanto tre campi da calcio, ora i riflettori sono puntati sulla Fujian. Un’analisi pubblicata dalla rivista militare cinese Defence Review sostiene che la nuova unità potrebbe diventare la prima portaerei al mondo dotata di un sistema anti-siluro hard-kill.

Il possibile sistema hard-kill

Un sistema anti-siluro di tipo hard-kill significa che la difesa non si limita a disturbare il siluro in arrivo, ma punta a intercettarlo e distruggerlo fisicamente prima che raggiunga il bersaglio. Il sistema descritto sarebbe un ATT, sigla di Anti-Torpedo Torpedo. In pratica, non si tratterebbe di una semplice esca acustica o di un disturbatore pensato per confondere il siluro nemico. Il meccanismo sarebbe più diretto: la portaerei lancerebbe un piccolo siluro intercettore, progettato per inseguire e colpire il siluro in arrivo prima che possa raggiungere lo scafo. Ci troviamo, dunque, di fronte a una differenza sostanziale. I sistemi soft-kill cercano di deviare la minaccia. I sistemi hard-kill puntano invece a eliminarla. La portaerei cinese Fujian