Roma, 9 nov. (askanews) – La Cina prevede che la sua terza portaerei, la Fujian, raggiungerà la piena prontezza al combattimento più rapidamente rispetto alle prime due unità, e ritiene di avere la capacità tecnologica e industriale per costruire altre portaerei da dispiegare regolarmente in alto mare. Lo riportano i media statali cinesi, che affermano inoltre che il paese dispone già delle tecnologie necessarie per realizzare portaerei a propulsione nucleare.

La Fujian, la portaerei più avanzata della Marina cinese e la prima dotata di catapulte elettromagnetiche, è stata ufficialmente consegnata alla flotta mercoledì nella base di Sanya, nella provincia di Hainan. Da ora l’unità si concentrerà su un ciclo intensivo di addestramento e sull’incremento delle proprie capacità operative.

“L’obiettivo prioritario è organizzare test e verifiche delle nuove dotazioni e accelerare il pieno schieramento dei velivoli imbarcati”, ha dichiarato alla televisione di Stato il capitano Chen Zhiguo, sottolineando che la capacità di operare con un gruppo aereo imbarcato completo è il vero indicatore della piena efficacia militare di una portaerei.

La Liaoning, prima portaerei cinese, ha impiegato 51 mesi per essere in grado di svolgere missioni nel Pacifico occidentale, mentre la Shandong ne ha richiesti 39. Secondo l’esperto militare Zhang Junshe, citato dal profilo Yuyuan Tantian (collegato a Cctv), la Fujian potrebbe operare in alto mare in un periodo più breve, comparendo in futuro anche nelle acque intorno a Guam, Hawaii e Australia, aree considerate nodi della strategia statunitense per contenere la Cina.