Mentre il riscaldamento globale non si ferma, c’è una zona del Pianeta che si sta raffreddando: è il “cold blob” (letteralmente “macchia fredda”), una parte dell’Oceano Atlantico, appena a sud di Groenlandia e Islanda. Ma non è una buona notizia, probabile effetto dell’indebolimento delle correnti oceaniche, come emerge da una ricerca guidata dal Potsdam Institute for Climate Impact Research (Germania)
©Geophysical Research Letters
Riscaldamento globale? Sì, ma c’è una zona della Terra dove la temperatura non solo non sta aumentando, sta scendendo: è il “cold blob” (letteralmente “macchia fredda”), una parte dell’Oceano Atlantico, appena a sud di Groenlandia e Islanda, che si sta raffreddando, anno dopo anno.
Ma, purtroppo, è tutt’altro che una buona notizia: potrebbe essere frutto dell’indebolimento delle correnti oceaniche, come emerge da una ricerca guidata dal Potsdam Institute for Climate Impact Research (Germania), e potrebbe essere vicina a un punto critico.
Questa zona della Terra era già nota da tempo e diverse ipotesi erano già state formulate nel tentativo di spiegare l’insolito fenomeno in un trend globale di aumento delle temperature. Precedenti ricerche attribuivano in realtà la causa a una maggiore dispersione di calore dalla superficie del mare, ma l’ipotesi di un indebolimento delle correnti oceaniche era già stata avanzata in passato.









