La comunità iraniana si è riunita davanti al consolato statunitense per rilanciare la propria battaglia

Segui Il Giornale su Google Discover

Scegli Il Giornale come fonte preferita

La celebrazione dell'Independence Day statunitense si è trasformata a Milano in un momento di forte valenza politica. Davanti al consolato degli Stati Uniti, circa un centinaio di cittadini iraniani residenti in Italia hanno esposto bandiere americane e cartelli contro la Repubblica Islamica, sostenendo che la libertà conquistata dagli Stati Uniti rappresenti un modello a cui aspirano anche gli iraniani dopo quasi mezzo secolo di governo degli ayatollah.Nel corso della manifestazione, diversi partecipanti hanno espresso sostegno a un approccio più duro nei confronti di Teheran, criticando al tempo stesso la prudenza mostrata dall'Europa.Secondo quanto riferito durante il presidio, una parte dei partecipanti considera l'intervento militare americano contro il regime iraniano come un'azione che avrebbe dovuto proseguire, nella convinzione che la pressione esterna possa accelerare il crollo della Repubblica Islamica. Si tratta di una posizione presente in una parte della diaspora, ma non unanimemente condivisa, come dimostrano le differenti sensibilità emerse nelle manifestazioni organizzate negli ultimi mesi in Italia.