Le scelte del patron laziale diventano un fatto politico
a
Dunque, ieri il presidente Lotito è tornato a parlare, e oggi Il Tempo ve ne dà correttamente conto, anche registrando il fortissimo dissenso che le sue parole hanno suscitato in città e sui social. Tutto ciò non sorprende: la comunicazione della Lazio e di chi guida la società è da tempo sconnessa rispetto ai sentimenti e alle attese dei tifosi.
Da questo punto di vista, c’è qualcun altro che farebbe bene a riflettere. E qui scatta il nostro avviso ai naviganti, accompagnato da un consiglio (non richiesto ma sincero e caldo) alla buona politica di centrodestra. Leggete le cronache de Il Tempo, guardate bene le foto e i video del fiume di laziali l’altro pomeriggio a Ponte Milvio, esaminate la valanga social che cresce e viene giù da settimane. E soprattutto rileggete le analisi e i suggerimenti di Luigi Bisignani, che non ha mai dimenticato di offrire a tutti una possibile pars construens, uno sbocco costruttivo.
Ormai le scelte (legittime ma molto discutibili, e in qualche caso letteralmente indifendibili) del presidente Claudio Lotito, che è anche un senatore della Repubblica, stanno diventando un fatto politico, cioè un fatto che produrrà la conseguenza politica di far perdere molti volti al centrodestra. E sarà un vero peccato, anzi un’autentica disdetta in una campagna elettorale che già si annuncia difficilissima.









