Prato, 4 luglio 2026 – Sarebbe morto per un’overdose Dennis Antonio Rodriguez Matute, honduregno di 26 anni, morto nella sua cella del carcere della Dogaia a Prato il primo luglio. E’ quanto emerso dall’autopsia, svolta dal medico legale Luciana Sonnellini questa mattina, 4 luglio, e disposta dalla procura di Prato per chiarire che cosa ha portato alla morte del giovane recluso alla Dogaia dal 12 maggio scorso quando fu arrestato per tentato omicidio e rapina aggravata insieme a un sedicenne, detenuto in un centro minorile. I due sarebbero i responsabili della terribile aggressione ai danni di Iacopo Cerbai, 29 anni, dipendente del ristorante Casa Targi di piazza Mercatele che venne accoltellato al cuore di notte per essere rapinato insieme ai suoi titolari. La procura ha aperto un fascicolo per morte in conseguenza di altro reato.
La denuncia
Matute aveva denunciato di essere stato vittima di un pestaggio da parte delle forze dell’ordine la sera dell’arresto. In quell’occasione avrebbe riportato la frattura della mandibola, del naso e diverse tumefazioni su tutto il corpo. Proprio il primo luglio gli inquirenti avevano deciso di sentirlo per ricostruito quanto accaduto. Purtroppo Matute è morto la mattina stessa dell’interrogatorio.










