Prima ancora di essere una notizia sportiva, è diventata un gesto politico letto in tutto il mondo arabo. Venerdì notte l'Egitto ha eliminato l'Australia ai calci di rigore (4-2, dopo l'1-1 dei tempi supplementari) al Dallas Stadium, raggiungendo per la prima volta nella sua storia gli ottavi di finale di un Mondiale. Ma l'immagine che ha fatto il giro dei social non è quella dei rigori decisivi di Mohamed Salah — trasformato con un cucchiaio alla Totti — o di Hossam Abdelmaguid: è quella del ct Hossam Hassan che, subito dopo il triplice fischio, ha portato in campo una bandiera palestinese accanto a quella egiziana, mentre i giocatori si inginocchiavano a terra in un momento di raccoglimento.Visibilmente commosso, Hassan ha spiegato ai giornalisti il senso di quel gesto: "Il mio cuore e la mia anima sono con loro", ha detto riferendosi al popolo palestinese. "Che Dio abbia misericordia dei loro martiri. Dedico questa vittoria al popolo egiziano e a quello palestinese, gente buona e nobile". Parole che in poche ore si sono diffuse su tutti i media arabi, trasformando la qualificazione dei Faraoni in qualcosa che andava oltre il campo.A Gaza, la notizia della vittoria si è mescolata ai festeggiamenti. Video circolati sui social mostrano famiglie uscite dalle tende e da quel che resta delle loro case per assistere alla partita su schermi improvvisati, con bambini che si facevano disegnare sul volto i colori della bandiera egiziana. "La cosa più bella non era la partita in sé", ha scritto sui social l'utente di Gaza Tamer Nahed, raccontando la scena, "ma vedere migliaia di persone concedersi un momento di vita nonostante tutto ciò che le circonda".Il gesto di Hassan non è passato inosservato in Israele, dove diverse testate — da Channel 12 a Yedioth Ahronoth — lo hanno definito una provocazione politica travestita da sport, ricordando che l'Egitto è legato a Israele da un trattato di pace e accusando il selezionatore di aver issato la bandiera di un'"entità" non iscritta al torneo, in violazione dei regolamenti FIFA.
Il ct dell'Egitto dedica la vittoria a Gaza e festeggia con la bandiera palestinese in campo: "Il mio cuore è con loro"
Dopo la storica qualificazione agli ottavi del Mondiale, Hossam Hassan sventola il vessillo palestinese sul terreno di gioco. A Gaza migliaia di persone escono










