4 Lug 2026
L’Iran ha ufficialmente dato inizio a sei giorni di cerimonie funebri pubbliche per il defunto leader supremo Ayatollah Ali Khamenei. Migliaia di persone in lutto, con in mano striscioni rossi, simbolo associato alle richieste di vendetta, si sono radunate nel cortile della Grande Moschea di Teheran prima dell’arrivo della bara di Khamenei, scandendo slogan come “morte all’America” e “vendetta, vendetta“.
Iran: “Hormuz non è teatro di esibizioni di potenze extraregionali”
Il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi ha messo in guardia oggi contro qualsiasi presenza militare straniera nello Stretto di Hormuz, dopo che Gran Bretagna e Francia si sono dichiarate pronte a sostenere la libertà di navigazione nello Stretto.
“Lo Stretto di Hormuz non è un teatro di esibizioni militari di potenze extraregionali. L’Iran, in quanto potenza responsabile e garante della sicurezza dello Stretto, mette in guardia con fermezza contro qualsiasi movimento militare in queste acque. La sicurezza di Hormuz è responsabilità degli Stati costieri; i responsabili di tali azioni saranno chiamati a rispondere delle conseguenze del loro avventurismo; questo è un avvertimento serio”, scrive.










