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Antonio Meli

La squadra di Montella, out già ai gironi, è stata fra le delusioni più grandi del torneo. Nonostante ciò, la federazione aveva intenzione di mantenere la promessa fatta. Ma i giocatori hanno detto no

La Federazione mantiene la promessa, i calciatori vogliono rinunciare al premio. È il paradosso che sta facendo discutere la Turchia dopo il deludente Mondiale negli Stati Uniti, dove la nazionale di Vincenzo Montella è stata eliminata già nella fase a gironi.

Prima della qualificazione alla Coppa del Mondo, infatti, il presidente della Federcalcio turca Ibrahim Haciosmanolgu aveva promesso una villa al mare a tutti i giocatori convocati durante il percorso verso il Mondiale. Una promessa che, nonostante la delusione sportiva e le polemiche esplose dopo l'eliminazione, il numero uno della federazione ha deciso di mantenere. Nelle ultime ore, però, secondo quanto riferito dal giornalista turco Serdar Ali Celikler, i calciatori della nazionale sembravano essere orientati verso la decisione di rinunciare al premio. Una scelta che, al momento, non è stata confermata ufficialmente dalla federazione né dai giocatori.