Pubblicato il: 04/07/2026 – 13:09
di Paola Suraci
VILLA SAN GIOVANNI Bastano poche righe, senza nemmeno una firma in calce, a far esplodere il caso politico della settimana a Villa San Giovanni. Mentre il conto alla rovescia verso il 19 luglio, giorno delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Metropolitano di Reggio Calabria, si fa sempre più serrato, sulla sindaca Giuseppina Caminiti si abbatte un fuoco incrociato che arriva da destra e da sinistra, quasi in contemporanea. Lei incassa, respinge, e rilancia: «La mia è una candidatura civica all’interno della lista di centrosinistra, in perfetta coerenza con il percorso che ho fatto fino ad ora».Non usa mezzi termini, la prima cittadina, quando il Corriere della Calabria le chiede conto delle voci che si rincorrono da giorni. Rivendica la propria collocazione politica senza tentennamenti, si definisce espressione «di un centrosinistra largo, aperto», e richiama i precedenti: «Siamo stati presenti anche alle Regionali, con la Presidente del Consiglio, nel campo largo, nella lista civica del Presidente Tridico. Poi spiega come sia nata la sua candidatura per la Città Metropolitana, presentandola come il frutto di un percorso condiviso fin dall’inizio: «Una candidatura, la mia, su cui hanno trovato adesione delle preferenze, come è ovvio che sia nel costruire una candidatura», e precisa che gli equilibri tra le diverse anime della coalizione sono stati «ufficializzati nell’interpartitica». Un percorso lineare, a suo dire, che non lascerebbe spazio a dubbi.








