Ferrara, 4 luglio 2026 – L’altro giorno a Bondeno, ieri a Ferrara. Il 18 giugno Lina Casari taglia il traguardo dei 104 anni, a festeggiarla con la fascia tricolore il sindaco Simone Saletti. Lei ha un bel vestito colorato, stringe un mazzo di fiori. Ha lavorato per una vita nella tabaccheria in via Pironi, a Bondeno. La chiamano le “scalette”, è sulla salita al Ponte di San Giovanni. Al timone del negozio c’è la figlia Clara. Ma Lina continua ad andare, aiuta. Parla con i clienti. Dice: “Sto bene. Il segreto è mangiare poco di ogni cosa e un bicchiere di vino bianco moscato, fresco, me lo concedo tutti i giorni. Adoro indossare i vestiti che mi piacciono, per questo ci tengo alla linea. Non voglio il dietologo. E non dico certo no a un cioccolatino di qualità e una buona fetta di torta. Tanto nei miei vestiti preferiti ci entro bene. Vado dalla parrucchiera il venerdì. Credo che l’importante sia non fermarsi mai”. Lina Casari, 104 anni, con Simone Saletti sindaco di Bondeno

Adon Testa in sella in Comune per ritirare la targa dei cento anni

Ferrara, ieri mattina. Deve essere anche lui della stessa pasta. Adon Testa, elegante, i pantaloni grigi, una bella giacca blu e la cravatta, in sella ad una bici da donna color amaranto. Ha frenato sotto lo scalone del municipio, nella piazzetta. “Sono qui”, ad aspettarlo l’assessore comunale alle politiche sociosanitarie Cristina Coletti. Sui gradini la figlia Elisabetta, il genero Bruno, i nipoti Dario e Rossana. L’aveva promesso Adon, l’ha fatto anche se magari qualcuno in famiglia gli aveva consigliato di ripensarci. Ma lui no, non ne vuole sapere di fermarsi. Aveva espresso il desiderio di andare in municipio nel giorno del 100° compleanno. Oltre il manubrio, un obiettivo. Poter ricevere la targa donata dal Comune ai centenari e la lettera di auguri del sindaco Alan Fabbri. E, preciso come un orologio, allo scoccare del secolo ha inforcato la bici ed è partito. Cristina Coletti lo guarda, sorride, vorrebbe abbracciarlo lui, così fiero sul sellino.