HomeFirenzeCronacaLa storica bottega resiste: “Qui ho dato la vita, resterà una luce accesa grazie a Debora e Simone”Daniela e la nipote Claudia, dopo una vita di lavoro, raccontano la lunga storia del negozio di alimentari al Girone che ora hanno ceduto ai due giovani: “Continueremo con impegno a essere un punto di riferimento per il paese”Claudia e Daniela nella bottega del GironeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 4 luglio 2026 – Una nicchia stretta tra un semaforo e quella che si potrebbe definire un’antenata dell’autostrada, la via Aretina: lì, incrollabile, lo storico alimentari del Girone, è il punto di riferimento di un paese intero ma anche di chi si trova a percorrere quella trafficatissima strada ogni giorno. Daniela, ex proprietaria della storica latteria, poi divenuta anche alimentari e ricevitoria con tabacchi, dal 3 marzo del 1990, una vita dietro al banco insieme alla nipote Claudia, ha deciso di vendere l’attività a una condizione: “Per noi era fondamentale mantenere la vocazione del negozio di vicinato, attività di riferimento per i residenti e per il tessuto sociale del paese”, spiega Daniela lavoratrice instancabile (e tifosissima della Fiorentina tanto quanto la nipote). Quella luce accesa familiare che sempre più manca nelle grandi città.
La storica bottega resiste: “Qui ho dato la vita, resterà una luce accesa grazie a Debora e Simone”
Daniela e la nipote Claudia, dopo una vita di lavoro, raccontano la lunga storia del negozio di alimentari al Girone che ora hanno ceduto ai due giovani: “Continueremo con impegno a essere un punto di riferimento per il paese”








