Le parti si sono già impegnate a concludere l’affare di vendita del club. Ma in caso di serie D, la cifra che Portelli verserà sarà superiore a 1,5 milioni.In questi giorni è a Roma che si sta scrivendo il futuro della Spal. Nella Capitale i rappresentanti di Andres Marengo e Juan Martin Molinari e quelli di Joseph Portelli stanno definendo l’operazione di compravendita dell’Ars et Labor, e nella Città Eterna ieri il direttore sportivo Federico ha presentato la domanda di ripescaggio in serie D. Le parti si sono già impegnate a concludere l’affare, anzi i documenti del passaggio di proprietà sarebbero già stati sottoscritti dai diretti interessati. Ci sarebbe però una clausola che modificherebbe in maniera sensibile il prezzo in base alla categoria. Quindi in caso di Eccellenza la società biancazzurra passerebbe di mano intorno a un milione e mezzo di euro, mentre se la domanda di ripescaggio venisse accolta e quindi la Spal balzasse in serie D, l’imprenditore maltese dovrebbe sborsare una cifra superiore. Ma una cosa è certa: l’acquisizione dell’Ars et Labor da parte di Portelli non è in discussione. Ma torniamo alla questione del ripescaggio, che interessa particolarmente anche alla proprietà maltese.