HomeMonza BrianzaCronacaConcorezzese grandi firme: "Vogliamo la promozione"Calcio Prima Categoria, un mercato stellare per dimenticare la retrocessione. Il bomber Catta è la ciliegina sulla torta. Il presidente Meoni: l’obiettivo è chiaro.Calcio Prima Categoria, un mercato stellare per dimenticare la retrocessione. Il bomber Catta è la ciliegina sulla torta. Il presidente Meoni: l’obiettivo è chiaro.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPatto promozione a Concorezzo. Dopo il cambio di proprietà e la rifondazione di dodici mesi fa con un progetto giovane e a budget zero da cui è conseguita la retrocessione in Prima Categoria, cambia ancora tutto a Concorezzo. Squadra nuova, forte anzi fortissima, per provare a risalire immediatamente. Lo dicono i nomi di una rosa stravolta e composta da 26 elementi, lo dice il presidente Massimo Meoni che ha subito responsabilizzato Marco Fraccascia, il giovane tecnico confermato quest’estate alla guida dei biancorossi: "Il mister lo sa, non ci sarà spazio per obiettivi diversi, dobbiamo tornare in Promozione. Lo dico ora e tra un anno deve essere cosa fatta. Partiamo in 26 e vorrei tanto che a maggio 2027 trovassimo le stesse persone con l’obiettivo centrato. Io lo so cosa dobbiamo fare, la squadra lo sa, non resta che mettersi al lavoro". E i presupposti per farcela ci sono tutti. Mercato stellare, già da Promozione perché se in Prima si prende un attaccante del calibro di Savatore Catta che negli ultimi tre campionati di gol ne ha segnati una sessantina con Manara, Lissone e Olginatese, non puoi davvero più nasconderti. La stella è lui, ma la lista di grandi nomi per la categoria è davvero infinita e c’è spazio anche per un pizzico di romanticismo con il ritorno di Simone Parma che coi colori di Concorezzo ha trascorso almeno tre lustri o quello di Tommaso Zangari. Centrocampo espertissimo e abbondante.
Concorezzese grandi firme: "Vogliamo la promozione"
Calcio Prima Categoria, un mercato stellare per dimenticare la retrocessione. Il bomber Catta è la ciliegina sulla torta. Il presidente Meoni: l’obiettivo è chiaro.










