La middle class non se la passa benissimo, ma i super ricchi aumentano. E non di poco visto che entro il 2031 si prevede che il numero dei miliardari aumenterà del 34% anche in Italia, a conferma di un rafforzamento progressivo del tessuto patrimoniale nazionale, pur in un contesto più maturo rispetto ai mercati emergenti.
Le conseguenze di questo fenomeno, che una volta si chiamava allargamento della forbice tra ricchi e poveri, ha conseguenze soprattutto sul valore immobiliare nelle zone definite “prime”, ovvero quelle dove le case costano di più. E, come conferma la ricerca di Abitare Co appena pubblicata, il Tigullio, in quest’ottica, sembra davvero diventato una sorta di laboratorio. Nel senso che qui il valore al metro quadrato è in continua crescita.
Basti pensare che Portofino è saldamente in testa alla classifica nazionale con oltre 23.233 euro al metro quadro, mentre Santa è quinta con 11.400 preceduta da Capri, Anacapri, Forte dei Marmi e Porto Cervo. Se poi si passa a esaminare la classifica ligure, il Tigullio occupa quattro caselle tra le prime dieci in una regione che a si conferma una delle mete più amate dai turisti e tra le destinazioni più ambite per l’acquisto di una seconda casa.











