HomeAnconaCronacaNathy Bar alza la coppa. Una finale spettacolareIl Tomaificio Rosy si arrende solo ai supplementari con Gomez che mette il sigillo. Tanti i premi tra cui quello fair play a Marco Ferrante come augurio di guarigione.Città di Ancona, la Nathy Bar vincitrice della 27esima edizioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’applauso forte a vincitori e vinti di tutta piazza Pertini ha restituito una fotografia ad alta risoluzione di una 27esima edizione del Città di Ancona – Trofeo Estra 2026 da ricordare. Un’edizione che, solo nella serata finale, ha tenuto incollati oltre 1.500 sguardi al verde sintetico dell’arena del calcio a cinque anconetano. È stata la Nathy Bar, giovedì sera, ad alzare al cielo la coppa, all’esito di una partita spettacolare contro la Tomaificio Rosy, decisa 4-3 solo ai tempi supplementari da uno scatenato Gomez. Il suo sigillo, a dieci secondi dal gong, ha permesso al sodalizio guidato da Halimi di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro. Un match palpitante, aperto dalla Nathy Bar con le prodezze di Belloni e il cucchiaio di Di Iorio. Un parziale di 2-0 che, tuttavia, non ha piegato le velleità di rimonta del team di Salvi. Che anzi si è rifatto sotto con la doppietta di Alessandro Benigni, uno dei due gemelli in campo. Dunque, ad un passo dall’extra time, Gomez ha permesso ai suoi di rimettere il muso avanti. Ma il gioiello di Renki, con pallone stampato all’angolo lontano, ha consegnato il 3-3 dopo i tempi regolamentari.
Nathy Bar alza la coppa. Una finale spettacolare
Il Tomaificio Rosy si arrende solo ai supplementari con Gomez che mette il sigillo. Tanti i premi tra cui quello fair play a Marco Ferrante come augurio di guarigione.








