HomeAnconaCronacaL’Ancona spara altri due colpi. Cocola e Morri sono biancorossiIl primo è un esterno offensivo duttile con tanta esperienza, il secondo un robusto difensore centraleNicolas Cocola, classe 2002, porta in biancorosso una solida esperienza maturata nel campionato di D. con le maglie di Campodarsego e ClodienseRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo la doppietta messa a referto sabato, l’Ancona ne cala un’altra: la società dorica ha infatti ufficializzato ieri gli arrivi dell’esterno offensivo Nicola Cocola e del difensore Enrico Morri. Tutto secondo programma quindi, per una società che dopo le tante partenze eccellenti sta iniziando gradualmente a inserire i tasselli di quello che sarà il proprio organico. Classe 2002, si legge nel comunicato, Cocola porta in biancorosso una solida esperienza maturata nel campionato di Serie D. Nel corso della carriera ha vestito con continuità le maglie di Campodarsego Calcio e Clodiense, distinguendosi come un elemento di grande affidabilità e costanza nelle prestazioni. Esterno offensivo duttile, capace di agire prevalentemente come ala sinistra ma in grado di adattarsi a diverse posizioni nel reparto d’attacco, Cocola si è messo in luce per la sua capacità di incidere nel gioco, come testimoniano le 161 presenze e le 25 reti realizzate tra Casale, Campodarsego, Folgore Caratese e Union Clodiense. Le sue caratteristiche tecniche e la sua predisposizione al sacrificio rappresentano un importante innesto per lo scacchiere dorico. Il giocatore arriva ad Ancona con grandi motivazioni, pronto a mettere il proprio talento e la propria freschezza a disposizione dello staff tecnico e dei compagni per la nuova stagione. E’ invece un anno più giovane Enrico Morri, che vanta una consolidata esperienza nel campionato di quarta serie, dove ha collezionato 136 presenze complessive e realizzato 7 reti. Difensore centrale di piede destro, alto 1,87 m, si è distinto nel corso della sua carriera per affidabilità e costanza, avendo vestito le maglie di Rimini United, Cattolica, Forlì, Sammaurese e, più recentemente, Giulianova. La sua struttura fisica e la sua comprovata esperienza nel campionato di categoria rappresentano un innesto di grande valore per il reparto arretrato dorico, garantendo solidità e sicurezza allo scacchiere tattico biancorosso. E’ inoltre prevista oggi la firma dell’attaccante Francesco Manuzzi, di fatto il primo rinforzo del reparto offensivo: nonostante la concorrenza di squadre come Prato e Union Clodiense, la punta ha scelto con convinzione Ancona, convinto dal progetto illustratogli da Maurizi e forte di un accordo già preso da tempo con la società. Non farà invece parte dell’organico dorico Federico D’Incoronato, il cui cartellino era di proprietà della Cavese, che indosserà la maglia della Paganese. Tante le cose che cominciano a bollire in fretta sul fronte mercato, ma anche quello societario è in fermento: tra oggi e domani dovrebbe infatti essere finalmente perfezionata l’iscrizione al campionato, con i soci che si recheranno a Roma in compagnia dell’avvocato Criscuoli per consegnare tutta la documentazione. Si va delineando quindi l’imminente futuro della nuova Ancona, che dopo due mesi complicati con più passi indietro che avanti, può finalmente cominciare a programmare l’annata che verrà.