HomeAnconaCronacaAncona, il mercato ora si sblocca. Ne resteranno 7 dell’ultima annataLa società lavora per trattenere Rovinelli, Proromo, Miola, Pecci e Attasi. Per la porta Di Giorgio e PirasTrattenere il difensore goleador Rovinelli non sarà facile, ma l’Ancona ci provaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici È una rosa da ricostruire pezzo dopo pezzo, quella dell’Ancona, dopo che diversi giocatori protagonisti dell’ultimo campionato hanno salutato i compagni per accasarsi altrove. Ma almeno dopo il new deal societario il ds Luca Gerilli e il tecnico Agenore Maurizi hanno ripreso la piena operatività, confortati anche da un budget pari o superiore a quello dello scorso anno. Aspetto che permetterà loro finalmente di confermare quei giocatori che il mister vuole con sé tra quelli che hanno indossato la maglia del cavaliere armato nella passata stagione. In difesa dovrebbe esserci già l’accordo sia con Alessio Calisto sia con Davide Petito, mentre la società starebbe trattando per trattenere anche Samuele Bonaccorsi. È chiaro che lo stallo che ha caratterizzato le ultime settimane prima dell’accordo per il subentro dei soci di minoranza nelle quote del presidente Polci non ha fatto bene al lavoro iniziato. Quanto a Enrico Rovinelli, la società sarebbe intenzionata a trattenerlo ma il giocatore ha diverse opportunità di approdare in serie C ed è logico che attenda di capire se e come si possono concretizzare, prima di prendere in considerazione di restare biancorosso. Se ne va anche Luca Sparandeo. A centrocampo, salutati da tempo Gerbaudo e Gelonese, come pure Maspero (che non ha giocato praticamente mai), sono ripresi i contatti sia con il giovane Tommaso Proromo sia con Alessandro Miola che lo staff vorrebbe trattenere: anche qui la trattativa sembra a buon punto. Sulla trequarti dovrebbe andare in porto anche il rinnovo di Cristian Pecci così come quello dell’under Matteo Attasi, mentre l’Ancona ha già salutato Zini (lo cerca soprattutto il Prato), come pure Kouko (ufficializzato dallo Scandicci) e, pare, anche Cericola, in predicato di approdare a L’Aquila. Non saranno confermati Babbi (che va al Foligno) né Battista. L’Ancona potrebbe dunque ripartire da sette giocatori della scorsa stagione, con la necessità di pianificare al più presto gli slot che riguardano l’utilizzo degli under. Detto del 2007, che spetterà al trequartista, se Attasi resterà, il 2006 corrisponderà al ruolo di portiere, e per sostituire Salvati piacerebbero un paio di giovani promesse che sarebbero Alessio Di Giorgio, dell’Atletico Ascoli, e Lorenzo Piras, del Fasano. Mancherebbe l’under più giovane, nella prossima stagione quello nato nel 2008, uno slot che sarebbe destinato al ruolo di terzino destro, come era lo scorso anno per la coppia di ragazzi 2006, Ceccarelli e De Luca, che tra l’altro si sono comportati ottimamente. Nonostante il recente stallo, l’Ancona prosegue le sue trattative per condurre in porto i primi acquisti: in cima alla lista ci sarebbero il difensore centrale Anass Serbouti dal Pineto, il centrocampista Emanuele Menghi dalla Clodiense, l’esterno d’attacco Manél Minicucci dall’Atletico Ascoli e il centravanti del Vado Simone Raffini, di scuola Cesena e protagonista di una grande stagione con i liguri condita da 17 reti. La concorrenza per l’ex Fermana, però, è estremamente agguerrita. Intanto si attende l’ufficializzazione di Marco Gaeta in qualità di responsabile dell’area tecnica, di Emanuele Pesaresi secondo di Maurizi, di Franco Giglio collaboratore tecnico e match analyst, di Francesco Ripa preparatore dei portieri, di Mattia Spoltore preparatore atletico, e di Roberto Pierdomenico responsabile del recupero infortuni. Ufficializzazioni che potrebbero arrivare a breve, visto che martedì la società dovrebbe annunciare l’ex Aquila Simone Bernardini come direttore generale.