HomeSpecialiCalcioCampionato dolce-amaro. Gli errori e il cambio di rottaCompito non facile quello di valutare l’annata amaranto, tra alti e bassiL’esultanza del gruppo dopo una rete segnata nella sfida contro il Gubbio a fine stagione (Foto Novi)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuella amaranto è da sempre una piazza calda, in cui la passione per i propri colori brucia fin dalla tenera età, per il suo Livorno il tifoso labronico vuole solo il meglio e così quando gli amaranto hanno fatto ritorno fra i professionisti dopo anni nefasti di dilettantismo le aspettative erano alte, ragion per cui in molti al termine della stagione 2025-26 non erano pienamente soddisfatti. Negli occhi di tanti tifosi amaranto ci sono ancora i fasti del passato, i grandi giocatori che hanno segnato ed esultato al Picchi, i sogni di gloria accarezzati. Per questo, fra i sostenitori, una stagione di metà classifica è stata vissuta nell’anonimato e senza particolare emozione.
Tutto sommato però se osservato a mente fredda il campionato del Livorno è stato tutto tranne che fallimentare, nonostante un evidente errore nella scelta del tecnico all’inizio della stagione la squadra ha dimostrato di saper reagire portando a casa un dignitosissimo undicesimo posto, che nella realtà dei fatti, dato il fallimento della Ternana, sarebbe stato anche qualcosa di più. Come definire quindi la stagione 2025-26 degli amaranto? Beh sicuramente non è stata facile, e in più di un’occasione è stata caratterizzata dalle polemiche, spesso lecite, di una tifoseria che chiedeva di più alla propria squadra del cuore, tuttavia in fin dei conti forse il termine più adatto per descrivere la passata stagione è onesta, niente di più niente di meno.














