HomeModenaSportModena La Primavera cede tra gli applausiL’amara sconfitta contro l’Albinoleffe nella finale playoff matura proprio in chiusura di match. In tribuna il futuro ds Nereo Bonato .L’amara sconfitta contro l’Albinoleffe nella finale playoff matura proprio in chiusura di match. In tribuna il futuro ds Nereo Bonato .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi dice che non ci sia sconfitta nel cuore e nell’animo di chi lotta e di chi non molla mai. Ebbene, se così davvero fosse, la Primavera di Paolo Mandelli ha saputo dare una lezione ai cosiddetti ’risultatisti’, andando ben oltre il triplice fischio di una finale per l’approdo in Primavera 1 maledetta e seminando, fin da ora, i successi futuri. L’Albinoleffe esulta ad una manciata di secondi dai cinque minuti di recupero concessi nel secondo tempo, decisivo un episodio, un calcio d’angolo sul quale i canarini non sono riusciti a mantenere alta la soglia dell’attenzione quel tanto che sarebbe bastato per portare la gara ai tempi supplementari. Ma, come detto, deve rimanere l’orgoglio del percorso fatto e di tutti i meriti riconosciuti, anche in tema di prima squadra.

Andando col racconto della partita, senza gli squalificati Diarra, Carreri e Mampuya e gli infortuni Colpo e Fabbri (tra gli altri), Mandelli opta per un 3-4-3 a specchio con l’Albinoleffe, guidata dal suo capocannoniere Gamba, autore della rete del vantaggio dopo appena 13 minuti. A quel punto, i gialli non si perdono d’animo e reagiscono immediatamente con la zampata di Lo Conte, abile a ribadire in rete una sfera vagante in area piccola. Esulta tutto il ’Leo Vicini’ di Savignano, pieno di calore gialloblù, compreso quello di tutta la dirigenza, del presidente Carlo Rivetti e anche del prossimo direttore sportivo Nereo Bonato, spettatore d’eccezione al fianco di Andrea Catellani.