HomeModenaSportIl Modena e la ’piccola’ rivoluzione. Almeno dodici giocatori ai salutiCambierà la formazione gialloblù, a partire dai riscatti che non verranno esercitati. Tutte le posizioniCambierà la formazione gialloblù, a partire dai riscatti che non verranno esercitati. Tutte le posizioniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSe la narrazione proposta dal ds Nereo Bonato corrisponderà alla realtà (e non ci sono motivi per non credere che sarà così), siamo all’alba di una piccola rivoluzione o qualcosa di molto simile.

Il direttore sportivo ha spiegato con chiarezza in che modo ripartirà la formazione di Galloppa, costruita su basi solide ma senza diversi interpreti tutti legati ad un ’vecchio’ corso, contratti dei quali il Modena aveva intenzione di liberarsi. Oltre, ai prestiti terminati. Dunque. Se le nostre analisi non hanno perso per strada accordi nascosti, saranno 12 i giocatori pronti a salutare al prossimo 30 giugno, tra loro sono compresi anche chi un accordo per il trasferimento ce l’aveva già (come Massolin) e Strizzolo, praticamente separato in casa non solo quest’anno.

Col ritorno di Chichizola e l’investimento fatto su Laidani, il Modena ha a contratto Pezzolato (è un giocatore del Modena ancora per due anni, salvo cessione), mentre Bagheria va a scadenza. Il club apprezza tanto Andrea Maran, portierino della Primavera e capiremo che tipo di valorizzazione vorrà optare per lui. Tornano alla base Dellavalle, Pyyhtia e Ambrosino, rispettivamente a Torino, Bologna e Napoli. Il difensore ha chiuso un ciclo di due anni, sicuramente differenti tra loro: continuità nel primo, meno nel secondo.