Non va trascurato, in fase di premessa, che da settembre il Modena aprirà le porte de ’Il Nido’ e in...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon va trascurato, in fase di premessa, che da settembre il Modena aprirà le porte de ’Il Nido’ e in questa fase storica, un centro sportivo, apre alla possibilità di un mercato ampio e allettante. Quando si contatta un allenatore, è la prima cosa di cui si parla. E, il Modena, ora l’avrà. Ci sono due strade che i canarini possono percorrere per il post Sottil, non per forza legate a questi nomi specifici ma a profili simili. Al Modena piaceva un anno fa tantissimo e magari piace ancora quel Luca D’Angelo ormai ex tecnico dello Spezia (rescinderà a breve). Il nome è da sempre vicino ai desideri di Catellani. Si sta raccontando che l’Avellino abbia avuto incontri positivi con l’allenatore abruzzese ma firme non ce ne sono state e dalle parti irpine si stanno inserendo altri nomi quali Cioffi e Mignani, ad esempio.
Chiaro che questa sia una fase in cui i club parlano di frequente con gli allenatori per sondarli, al netto di smentite comprensibili. Inoltre, D’Angelo corrisponderebbe al profilo con il quale valorizzare un certo tipo di gioco e di mercato, visto che il Modena sta mettendo nel mirino giocatori tecnici e di prospettiva come Olzer (centrocampista da 6 reti in campionato) oppure come Montevago (attaccante da 10 reti e 4 assist in C a Perugia), senza dimenticare quelli che ha in rosa, giovanotti della Primavera compresi.
















