di
Peppe Aquaro
Over 65, persone con disabilità, donne in gravidanza e cittadini fragili potranno entrare nei locali di Bari, sedersi al tavolino, riprendersi dalla fatica di una camminata e avere un bicchiere d’acqua gratis senza bisogno di una consumazione
Un bicchiere d’acqua fresca? Di questi tempi vale molto più di un caffè sospeso. E poi, chi l’ha detto che quando fa caldo, in città sono soprattutto gli ipermercati ad essere presi d’assalto, alla disperata ricerca di un po’ di refrigerio? A Bari, per esempio, nel Piano operativo emergenza caldo attuato dal Comune, è possibile rinfrescarsi anche leggendo un buon libro. Certo, purché non si tratti di romanzi come Il Fuoco di D’Annunzio o Un’ondata di caldo di Penelope Lively, dove basta il titolo per riposizionarli immediatamente in libreria, non è male farsi rapire dalla trama di un bel libro mentre il condizionatore crea l’atmosfera ideale, pagina dopo pagina. Ed è proprio ciò che accadrà nel capoluogo pugliese, in occasione dell’iniziativa messa a punto dal Comune di Bari, in collaborazione con le biblioteche di quartiere, dell’università e tanti altri spazi che progressivamente vorranno far parte dei «Punti freschi» dislocati nel capoluogo pugliese per contrastare il caldo.









