Scrivo alla redazione della Gazzetta per segnalare la paradossale fascia oraria in vigore sui bus urbani dell’Amtab per noi abbonati over 65.
Tariffa conveniente, va detto, bene ha fatto il Comune a fare marcia indietro sugli aumenti annunciati, dopo che soprattutto dalla sinistra era stato paventato il ritocco della quota per gli abbonamenti agevolati.
Il tema però è che - come d’altronde si legge sul sito dell’Amtab, «l’abbonamento agevolato OVER 65 dà diritto a viaggiare gratuitamente, tutti i giorni, su tutte le linee del trasporto pubblico locale di AMTAB S.p.A. nelle seguenti fasce orarie: 8.30 – 12.30 e 15.30 – fine servizio».
Quindi se devo andare al Policlinico per una visita e magari mi capita di dover attendere il mio turno e infine esco dopo le 13, che faccio? Non torno a casa? O aspetto che si facciano le 15.30? E se voglio raggiungere mia figlia a casa sua per pranzo? Quanto tempo prima devo avviarmi e quanto tempo devo aspettare prima di poter ritornarmene nel mio quartiere? Quel «buco» nella copertura del mio abbonamento mi sembra una formulazione incomprensibile. Vorrei chiedere al burocrate di turno cosa lo abbia realmente ispirato e comunque sarei felice che anche attraverso le pagine della «Gazzetta» Amtab soddisfasse la mia curiosità.







