GROSSETOCi sono silenzi che valgono più di qualsiasi discorso e giorni che una scuola non dimenticherà mai. Ieri, nell’aula magna del Polo Tecnologico “Manetti Porciatti” di Grosseto, il tempo si è fermato per la classe V^ ATL. Gli studenti, terminati gli esami di Stato, si sono ritrovati per un momento solenne: la consegna del diploma ad honorem ad Aurora Bellini, la studentessa scomparsa tragicamente nel marzo 2025 durante il viaggio d’istruzione in Sicilia.

Un posto vuoto, tra i banchi, che nessuno ha mai voluto occupare. Per onorare quella presenza costante, il dirigente Angelo Costarella, insieme alla professoressa Maria Pia Betti e alla presidente di commissione Mirta Venturini, ha conferito ad Aurora il titolo di Perito Geometra con 100/100 e lode. "Il tuo percorso continua nella luce lasciata a chi ti ha amata", si legge nella motivazione. Davanti ai genitori Erika e Paolo e alla sorella Martina, l’aula magna è esplosa in un applauso che ha unito dolore e gratitudine. Il dirigente ha ribadito l’impegno dell’istituto a preservarne la memoria attraverso simboli concreti — un murale, un albero, una panchina — ma soprattutto raccontando la sua storia ai nuovi studenti. Perché il ’Manetti Porciatti’ ha dimostrato di formare non solo esperti tecnici, ma una comunità capace di non dimenticare, trasformando un’assenza straziante in un ricordo che nessun destino potrà mai portare via.