Commemorazione ieri per Giovanni Mazzini e Mario Cappelli, secondo e quarto da sinistraRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPensiamo a un lunghissimo arco di tempo che va dal Palio di luglio del 1952 allo Straordinario dell’ottobre del 2018: questa è stata la lunga stagione di un leggendario trombetto di Palazzo, Giovanni Mazzini, che ci ha lasciato a 95 anni, lui che era del 1931. Ininterrottamente ha suonato nel corteo storico e in tutte le occasioni in cui si doveva accompagnare con l’inconfondibile suono le altre cerimonie oppure ai cortei di tutte le Contrade. Ininterrottamente per 141 Carriere. Il fatto che sia accaduto a poche ore da un altro Palio ci piace interpretarlo come un segno del destino.
A ricordo suo e di Mario Cappelli, chiarina sul Carroccio dal 1981, l’amministrazione comunale ha annunciato ieri il ricordo: "A due grandi persone, che hanno sempre lavorato nell’ombra e nell’assoluto volontariato per far sì che la macchina del Palio fosse perfetta, la Fanfara stasera dedicherà uno squillo, in risposta allo squillo del Carroccio effettuato alla mossa, per ricordarli e ringraziarli di tutto ciò che hanno fatto per la città. Il sindaco Nicoletta Fabio, a nome della giunta e di tutta l’amministrazione comunale, si unisce al cordoglio e al saluto che durante il corteo storico sarà dedicato ai due trombetti di Palazzo".







