Sono stati più di mille gli interventi eseguiti nella regione nel 2025 dalla rete delle quattro Breast Unit umbre (situate negli ospedali di Città di Castello, Foligno, Perugia e Terni), di cui 333 nella struttura tifernate. Dati e bilanci resi noti nel corso del convegno dal titolo "10 anni insieme: traguardi e prospettive della Breast Unit e sviluppo dei percorsi diagnostici" svoltosi al Chiostro San Domenico alla presenza, tra gli altri, della presidente della Regione Stefania Proietti.

I dati: nel 2024 erano stati 1.006 (304 nell’Alto Tevere) contro i 1075 dell’anno scorso e 976 nel 2023 (325 nel Tifernate). Per la Breast Unit di Città di Castello sono molto positivi gli indicatori delle attese sul tumore alla mammella: nei primi 5 mesi del 2026 i tempi di attesa per interventi chirurgici di classe A (entro 30 giorni) sono stati rispettati al 100%, mentre nello stesso periodo del 2025 lo erano per il 21%.

"La Breast Unit - ha affermato Proietti - rappresenta la base della rete oncologica umbra. La Regione ha voluto fare un passo ulteriore investendo in prevenzione e inserendo le donne dai 45 anni nello screening. Speriamo che questo esempio dia la voglia a tanti medici di tornare in Umbria".