HomeAscoliCronacaIl cambio al vertice. Questura, saluto a Fusco: "Derby, un piccolo successo"Torna nella sua Sicilia ma non dimentica Ascoli, che "porterà con sé, perché è stata un’esperienza eccezionale dal punto di vista umano".Il questore Aldo Fusco lascerà il posto al collega Alessandro Gullo: ieri il saluto e il bilancio di questi anniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Ritorno nella mia terra, ma lascio una comunità che porterò sempre con me". Con queste parole il questore di Ascoli Piceno, Aldo Fusco, ha salutato la città annunciando il trasferimento a Siracusa, dove dal 6 luglio assumerà la guida della Questura. Siciliano di origine, Fusco torna nella sua regione dopo quindici mesi trascorsi nel Piceno, un periodo che ha definito "eccezionale dal punto di vista umano e professionale". Nel suo intervento ha voluto soprattutto ringraziare i funzionari, gli agenti e tutte le forze dell’ordine con cui ha lavorato, sottolineando il valore di una squadra che ha saputo rispondere alle esigenze di sicurezza del territorio. "È stato dato un’ottima risposta alle aspettative della comunità. Tutto è migliorabile, ma il lavoro svolto è sotto gli occhi di tutti", ha affermato. Tra i risultati rivendicati, particolare rilievo ha avuto la gestione dell’ordine pubblico in occasione del ritorno del grande calcio coi tre derby fra Ascoli e Sambenedettese. "Per la prima volta dopo oltre quarant’anni le due città si sono ritrovate a organizzare contemporaneamente campionati con importanti presenze di pubblico". La Questura ha coordinato decine di servizi che hanno interessato le partite dell’Ascoli, con una media di circa 10 mila spettatori, e della Sambenedettese, capace di richiamare stabilmente quasi 9 mila tifosi. A questi si sono aggiunti gli arrivi delle tifoserie ospiti, tra cui Arezzo, Potenza e Campobasso, imponendo un imponente dispositivo di sicurezza, soprattutto in occasione dei tre derby fra le squadre picebe. "Gli eventi sportivi sono stati gestiti nel migliore dei modi", ha sottolineato Fusco, attribuendo il merito al lavoro dei dirigenti della Questura e alla collaborazione con Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie locali. Nel bilancio del suo mandato figurano anche il "rafforzamento del controllo del territorio, il contrasto allo spaccio di stupefacenti, l’azione contro la guida in stato di alterazione e la lotta alle truffe agli anziani, settore nel quale sono aumentati gli interventi preventivi e le misure di prevenzione, intercettando in diversi casi i responsabili prima o subito dopo i colpi". Fusco ha definito Ascoli "una città bellissima e in grande evoluzione", evidenziando la crescita del turismo e gli investimenti in corso anche a San Benedetto. "È un territorio complessivamente tranquillo che merita di continuare a crescere mantenendo alto il livello di sicurezza".
Il cambio al vertice. Questura, saluto a Fusco: "Derby, un piccolo successo"
Torna nella sua Sicilia ma non dimentica Ascoli, che "porterà con sé, perché è stata un’esperienza eccezionale dal punto di vista umano".








