HomeForlìCronacaAngela Frenda diventa Marietta ad honoremCasa Artusi premia la giornalista enogastronomica. Poi il premio al miglior cuoco dilettante.Angela Frenda, responsabile editoriale di Cook, inserto del Corriere della SeraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa 30ª edizione della Festa Artusiana si avvia alla conclusione con gli ultimi appuntamenti culturali del fine settimana curati da Casa Artusi, focalizzati quest’anno sulla valorizzazione della tradizione gastronomica romagnola e sul ruolo femminile nel mondo del cibo. Oggi e domani saranno le giornate conclusive di una manifestazione che ha celebrato la cucina italiana anche alla luce del recente riconoscimento come patrimonio immateriale dell’Unesco.
Il cartellone di oggi si apre alle 19 con la presentazione del volume intitolato ‘Contro i cuochi. Per amore della cucina’, scritto dal filosofo Nicola Perullo, rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. L’opera intende analizzare in chiave critica l’attuale dibattito sulla ristorazione di alto livello, esaminando il legame tra la creatività dei cuochi, l’identità dei territori e l’evoluzione sociale, per poi concludersi con un aperitivo curato in collaborazione con Caviro. Alle 21, l’attenzione si sposterà sull’incontro ‘La fame delle donne. Da Mary Frances Kennedy Fisher a Marietta’, che vedrà la partecipazione di Angela Frenda, responsabile editoriale di Cook, l’inserto del Corriere della Sera. Il dibattito ripercorrerà l’apporto delle figure femminili nella narrazione e nell’evoluzione culinaria, partendo dalla scrittrice statunitense Fisher fino ad arrivare a Marietta Sabatini, storica governante e collaboratrice di Pellegrino Artusi. Durante la serata, la stessa Angela Frenda riceverà il Premio Marietta ad honorem. L’amministrazione comunale e Casa Artusi hanno motivato il riconoscimento sottolineando come la giornalista sia tra le penne più raffinate e appassionate dell’enogastronomia italiana, capace di raccontare il cibo attraverso la cultura, la bellezza e l’attenzione al ruolo delle donne nella gastronomia contemporanea.







