Si disegna la città di Casalpusterlengo del “dopo tangenziale“. Con il primo tratto della variante attesa da decenni per liberare il centro urbano dal transito dei mezzi pesanti lungo la via Emilia, che sarà aperto entro la metà di luglio, la Giunta Comunale di centrodestra guidata dal sindaco Elia Delmiglio accelera i tempi e avvia formalmente l’iter per la variante generale al Piano di Governo del Territorio (Pgt). È lo strumento urbanistico che ridisegnerà l’assetto della città per i prossimi anni, chiamato a governare l’impatto di una svolta epocale per la viabilità locale. La fase di ascolto ha registrato un boom di proposte da parte dei cittadini.

"Un contributo prezioso" ha commentato l’assessore comunale all’Urbanistica Piero Mussida, che ora punta i riflettori sul piatto forte del piano: il recupero delle cascine storiche, oggi in stato di abbandono a causa della meccanizzazione agricola. L’obiettivo è quello di una una rigenerazione e il Comune vuole verificare la fattibilità di una nuova vocazione residenziale per questi antichi complessi. "Attraverso interventi che ne tutelino la storia e l’estetica architettonica, curandone un’integrazione sociale e di benessere, sarebbe importante trasformare le vecchie cascine in “isole di quiete“ immerse nella natura, ideali per famiglie alla ricerca di ritmi di vita più lenti e sostenibili e di forti legami umani" ha concluso Mussida. Il dibattito è appena iniziato ed entrerà nel vivo nelle prossime fasi del piano.