HomeBolognaCronacaUn piano per l’economia sociale: "Siamo un laboratorio nazionale"Ok agli indirizzi strategici, Emilia-Romagna prima in Italia. Colla: "Bando da cinque milioni"Il vicepresidente regionale Vincenzo Colla e Francesco Milza, presidente di ConfcooperativeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’Emilia-Romagna diventa la prima regione italiana a dotarsi di una strategia integrata sull’economia sociale, allineata al piano europeo Seap e a quello nazionale promosso dal governo, che ha mosso i primi passi con l’informativa in Consiglio dei ministri. È emerso dal consiglio regionale di Confcooperative Emilia-Romagna, riunito al Palazzo della Cooperazione di Bologna, al quale ha preso parte anche il vicepresidente della Regione, Vincenzo Colla. Dopo avere istituito, prima in Italia, una delega specifica sull’economia sociale (affidata proprio a Colla), la Regione ha approvato in giunta gli indirizzi strategici sul tema e ha aperto la fase operativa con un primo bando da cinque milioni di euro destinato a sostenere ecosistemi territoriali che mettano in rete enti locali, imprese sociali, aziende e mondo della ricerca. Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con la definizione della legge regionale sull’economia sociale, che si inserisce nel quadro del nuovo Patto per l’Emilia-Romagna. Ma a breve la giunta regionale avvierà anche il percorso per la nascita dell’ottava Fondazione Its regionale, dedicata ai servizi.