HomeLa SpeziaCronacaI sei mesi più difficili. Rievocazioni musicali dal mito Rolling StonesUno spettacolo scritto dal critico Guaitamacchi per la prima di ’Women’. In piazza Spallanzani a Porto Venere con l’organizzazione di Ad Eventi.Ad arricchire la performance sarà la splendida voce di Brunella Boschetti, artista nota per la sua capacità interpretativaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl 1969 non è stato solo l’anno dello sbarco sulla Luna, ma il momento di massima frattura per la storia del rock mondiale. In quella manciata di mesi, l’utopia di un’intera generazione si è infranta tra la misteriosa scomparsa di Brian Jones e il caos violento del festival di Altamont. Questa sera, alle 21.30 con ingresso libero, piazza Spallanzani a Porto Venere sarà il teatro di una rievocazione vibrante e intima: ‘The Rolling Stones – Paint it Black’, lo spettacolo scritto e narrato dal noto critico e scrittore Ezio Guaitamacchi. L’evento, che inaugura la prima data del ‘Festival Women’ – organizzato da Ad Eventi in collaborazione con il Comune di Porto Venere e il sostegno di Fondazione Carispezia – è un viaggio documentaristico ed emotivo, oltre che un concerto.
Attraverso una narrazione che intreccia storytelling, filmati d’epoca e riletture acustiche, il pubblico verrà condotto nel cuore dei "sei mesi più difficili" mai vissuti da Mick Jagger, Keith Richards e dai loro compagni. Sul palco, Guaitamacchi sarà affiancato da un ensemble di caratura assoluta. Alla direzione musicale troviamo Andrea Mirò, talento eclettico e polistrumentista, che curerà la rielaborazione in chiave acustica di una dozzina di classici della band, tra cui brani immortali come Brown Sugar, Sympathy for the Devil, Ruby Tuesday e Gimme Shelter. Ad arricchire la performance sarà la splendida voce di Brunella Boschetti, artista di lungo corso nota per la sua capacità interpretativa intensa e una sensibilità che le è valsa paragoni d’eccellenza nel panorama blues e soul. Boschetti, che ha condiviso il palco con giganti della musica internazionale e italiana, porterà la sua cifra distintiva in un contesto dove il blues incontra la narrazione biografica. Completa il cast Folco Orselli, che vestirà i panni dell’allora tour manager degli Stones, Sam Cutler, offrendo uno sguardo dall’interno su quel convulso finale di decennio. Lo spettacolo si distingue per la scelta di privare il repertorio degli Stones della sua abituale veste elettrica e amplificata, preferendo arrangiamenti essenziali per chitarre, pianoforte e ukulele. Questa essenzialità sonora serve a sottolineare il contrasto tra l’euforia creativa della band e le ombre che gravavano sulle loro vite private.







