HomeMassa CarraraCronacaDal marmo all’Artico. L’affascinante viaggio con il ’Propeller club’ all’ombra delle caveLa kermesse ospitata nel laboratorio di scultura di Luciano Massari all’interno degli spazi di Litix, tra opere monumentali e tecnologie avanzate.La kermesse ospitata nel laboratorio di scultura di Luciano Massari all’interno degli spazi di Litix, tra opere monumentali e tecnologie avanzate.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Daniele Rosi
Dal bianco del marmo a quello dei ghiacci artici. È stato un viaggio affascinante quello proposto dalla conviviale del Propeller Club ‘Rotte di Bianco – Dal marmo di Carrara alle nuove vie dell’Artico’, ospitata nel laboratorio di scultura del maestro Luciano Massari, all’interno degli spazi di Litix, ai piedi delle cave di Carrara. Una cornice di forte impatto, tra opere monumentali, blocchi di marmo e tecnologie d’avanguardia, dove arte, cultura marittima, innovazione e geopolitica si sono intrecciate in un pubblico di istituzioni, imprenditori e protagonisti del mondo portuale.
L’iniziativa, promossa dal The International Propeller Club – Ports of La Spezia and Marina di Carrara, è stata organizzata da Andrea Ghirlanda con la collaborazione della responsabile amministrativa Silvia Rossi e del suo staff, grazie anche al supporto di Assomarittima e Assosped, di cui Ghirlanda è presidente. Ad accogliere gli ospiti è stato proprio Luciano Massari, che ha raccontato come il marmo continui a parlare il linguaggio della contemporaneità.







