<p>L'Asia sta conquistando quote sempre maggiori nelle pipeline di farmaci innovativi, nei brevetti biotech, negli asset clinici e negli accordi di licensing.

Un fenomeno trainato dalla spettacolare ascesa della Cina.

Diederik Stadig, senior healthcare economist di Ing, stima che quest'anno il 33% di tutte le nuove molecole innovative presenti nelle pipeline globali sia di origine cinese rispetto ad appena il 4% nel 2014.

Prevede inoltre che la quota dell'Asia nelle pipeline di farmaci innovativi sarà pari al 48%.

Ciò significa che l'area sarà responsabile del 90% della crescita globale delle molecole innovative. «Riteniamo che le vendite globali di prodotti farmaceutici raggiungeranno i 2.400 miliardi di dollari entro il 2030, con la maggior parte della crescita proveniente dall'area Apac.