Santa Giusta, Oristano. 04 luglio 2026 alle 00:35Nell’ex caserma il centro servizi per l’agroalimentare e per i croceristi

L’ex caserma dei vigili del fuoco all’interno del porto industriale Oristano-Santa Giusta apre i cancelli allo sviluppo del territorio. L’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna consegna alla città e alla provincia una struttura da tempo attesa e la cui mancanza ha finora contribuito a condizionare la piena attività del porto industriale e frenato l’economia del territorio.

Le novità

Finalmente nasce il “Centro servizi polifunzionale per la logistica agroalimentare (Cespla)”. Il progetto è stato finanziato con oltre 7,6 milioni di euro di fondi Pnrr dedicati allo sviluppo della logistica nei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo. Quanto di più utile non poteva essere per una provincia che vede in quei settori e nella sua vasta filiera il motore naturale dello sviluppo. «L’intervento - spiega Domenico Bagalà, presidente dell’Autorità di sistema portuale – ha consentito il completo recupero e l’adeguamento dell’ex caserma, destinata a ospitare gli uffici dell’Autorità di sistema portuale, il Punto di controllo frontaliero del ministero della Salute e una moderna sala convegni rimodulabile per servizi agli ospiti delle future crociere». Altra buona notizia. Sul fronte della sostenibilità ambientale sono stati completati e liquidati gli interventi del programma Green mobility, che prevede la sostituzione dei veicoli a motore endotermico con mezzi elettrici (per un importo di 450mila euro) e l’installazione di colonnine di ricarica rapida nei porti di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Santa Teresa Gallura, Oristano, Arbatax e Portovesme (585mila euro).