Domusnovas04 luglio 2026 alle 00:35
Dopo il tour tra 2025 e 2026 per 37 Comuni, sa “Mariga de s’aggiuru” è tornata a Domusnovas e giovedì in biblioteca è stata al centro di un evento partecipato con cui si è riflettuto sulla piaga della violenza di genere e della prevaricazione maschile. Coordinata dall’assessora alle Pari Opportunità Arianna Porcu la serata si è svolta davanti ad un pubblico con anche la presenza dei comandanti delle stazioni dei carabinieri di Domusnovas e Gonnesa Carlo Viterbo e Beatrice Miceli e di vari amministratori dei comuni aderenti al progetto. Emozioni poi con la lettura, alla presenza della presidente del centro antiviolenza di Carbonia Iglesias Maria Mameli, di vari biglietti degli anni scorsi contenuti in Sa Mariga, delle poesie di Albino Pinna e di alcuni reali resoconti di soprusi letti dalla presidente dell’associazione Circhiòla Grazia Villasanta e dall’operatrice di lingua sarda Ilaria Diana. Sul palco a raccontare tristi numeri ma a parlare anche di speranza si sono alternate la sindaca Isangela Mascia, la consigliera Fabiola Barranca (ideatrice del progetto coadiuvata dalla collega Maria Franca Floris) e la presidente dell’Anci Sardegna Daniela Falconi.







