Tra gli ultimi libri pubblicati dalle Edizioni Colibrì è il magnifico Musica politica gente e macchine scritto dal geniale, sperimentale e inclassificabile Bob Ostertag, compositore, musicista, attivista politico e scrittore, che vanta album esaltanti come Fear no love e Burns Like Fire, e collaborazioni con Fred Frith, Anthony Braxton, Mike Patton, Eugene Chadbourne, Kronos Quartet, Otomo Yoshihide, tanto per fare qualche nome. È un libro che fonde respiro planetario, lotte intersezionali, immaginazione visionaria. La pubblicazione del libro di Ostertag è significativa della sensibilità complessa della Colibrì – che tiene assieme sogno, poesia, rivoluzione, amore, avrebbero detto i surrealisti – ed è l’esempio di come funziona la sua programmazione: collaborazione e cospirazione. Nel caso del libro di Ostertag la cospirazione è stata con Candilita e Giuseppe Aiello, ma è necessario citare le collaborazioni con l’Archivio Primo Moroni e il csoa Cox18, Adespota, i Fogli di Oriss, il Centro d’iniziativa Luca Rossi e recentemente quella con Felice Accame per la collana «Verso il grigio/Verso il nero».
Nelle culture amerindiane il colibrì, per la sua capacità di volare controvento, è simbolo di coraggio, ma anche di gioia di vivere e bellezza. Colibrì, il nome della casa editrice nasce dall’omonima cooperativa sociale, è perfetto per descrivere il metodo di lavoro di Renato Varani, che dirige questa avventura editoriale.






