Più di settanta anni fa, nel luglio del 1943, il governo Badoglio, tramite la radio Vaticana, dichiarò Roma “città aperta”. Proprio quella definizione fu ripresa per dare il titolo al film nel quale le vite e le carriere di Anna Magnani e Roberto Rossellini si intrecciarono per sempre. Su quel set difficile e poverissimo, all'indomani della fine della seconda guerra mondiale, entrambi trovarono il successo, la fama internazionale e anche l'amore. Tra loro fu passione travolgente, una relazione piena di scenate di gelosia e colpi di scena. Anna cercava l'amore con la forza capricciosa di una bambina che non l'ha mai ricevuto. Roberto aveva fascino da vendere e amava le donne. Claudia Cardinale lo chiamava l’incantatore di serpenti. Avere dato vita, insieme, a un'opera fondamentale come Roma Città Aperta, fu a tutti gli effetti il "frutto" della loro unione, come un figlio.

27th March 1948: Italian screen actress Anna Magnani (1908 - 1973) shares a joke with her lover, film director Roberto Rossellini (1906 - 1977). Original Publication: Picture Post - 4529 - Makers Of The World's Best Films - pub.1948 (Photo by Kurt Hutton/Picture Post/Hulton Archive/Getty Images)

Da quel momento, i due fecero coppia fissa, anche se Rossellini era formalmente sposato con Marcellina De Marchis, scenografa e costumista. Il divorzio non era infatti previsto dalla legge italiana.