Torna a Ostuni (Brindisi) la rassegna 'Un’emozione chiamata librò, che quest’anno celebra la sua trentunesima edizione dal 17 al 19 luglio in piazza della Libertà. Il festival culturale più longevo della Puglia, promosso dal Comune di Ostuni e organizzato dall’associazione Etra, quest’anno si rinnova affidando la direzione artistica alla scrittrice barese Gabriella Genisi, nota al grande pubblico per aver dato vita al celebre personaggio di Lolita Lobosco. Il tema portante di questa edizione, che si dipanerà in tre giorni intensi di lectio magistralis, presentazioni, confronti e spettacoli, sarà 'I visionarì.

«Intrappolati in questo mondo impazzito che mescola guerre, crisi economiche e crisi ambientali globali, cerchiamo disperatamente qualcuno o qualcosa che ci rassicuri e che dia un ordine o quantomeno un senso al caos - dichiara Genisi - . Per questo, ci rivolgiamo a chi meglio di ogni altro, ha saputo incarnare questo ruolo: i narratori, i poeti, i filosofi, i musicisti, gli attori, i giornalisti. Fin dall’alba dei tempi, il fuoco attorno al quale sedevano i nostri antenati a raccontarsi storie, ha rappresentato una vera e propria strategia di sopravvivenza, il primo e più potente dispositivo di protezione collettiva che la specie umana abbia mai inventato. I vecchi saggi ci hanno insegnato che la cura passa attraverso il canto, il mito e il rito, la letteratura visionaria può esercitare questa funzione terapeutica collettiva: ricucire ciò che è frammentato restituendo una visione d’insieme e un destino comune, dando una forma narrativa alle paure collettive e così riattivare la speranza attraverso la creazione di storie e di nuovi linguaggi».