L’impresario 41enne di Sant’Omobono Terme (Bergamo) ora è nel registro degli indagati anche sul fronte economico-finanziario, oltre che per vilipendio di cadavere e furto della testa di Pamela Genini.
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Francesco Dolci è stato indagato anche per bancarotta fraudolenta. Come riportato da BergamoNews e come confermato a Fanpage.it da fonti investigative, l'impresario 41enne di Sant'Omobono Terme (Bergamo) ora è nel registro degli indagati anche sul fronte economico-finanziario, oltre che per vilipendio di cadavere e furto della testa di Pamela Genini.
Come si apprende, Dolci nel pomeriggio di ieri – giovedì 2 luglio – è stato interrogato dai militari della Guardia di Finanza di Bergamo nell'ambito di un'inchiesta aperta dalla Procura di Bergamo e condotta dal pubblico ministero Chiara Monzio Compagnoni. Come spiegato a Fanpage.it, i fatti contestati avrebbero avuto inizio nel 2023 e sarebbero relativi a flussi di denaro che l'impresario avrebbe intascato da una società intestata a un suo conoscente. Secondo inquirenti e investigatori, sarebbero stati effettuati dei pagamenti che facevano riferimento a fatture emesse per lavori, servizi o forniture che in realtà non sono mai stati eseguiti. Il tutto avrebbe contribuito a un presunto schema di bancarotta fraudolenta. Articolo in aggiornamento








