Serbia
Sara Gilardi
Powered by
Serbian President Aleksandar Vucic waves a Serbian flag during a rally of the ruling Serbian Progressive Party (SNS) in Belgrade, Serbia, Saturday, June 27, 2026, where he announced that he will resign in the coming weeks. (AP Photo/Darko Vojinovic)
Dopo quasi un anno e mezzo di distanza dal tragico incidente nella Stazione ferroviaria di Novi Sad, che, a causa del crollo di una pensilina, ha portato alla morte di 16 persone, Aleksandar Vučić, Presidente serbo, ha annunciato le sue imminenti dimissioni. Il Paese, a partire da questo tragico evento, è stato lo sfondo di continue proteste, durante le quali migliaia e migliaia di persone hanno chiesto a gran voce elezioni anticipate, definendo lo Stato serbo “totalitario”, e hanno richiamato l’attenzione dell’Europa. Ed è proprio recentemente che l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, approvando un rapporto a larga maggioranza, ha espresso “serie preoccupazioni sull’adesione della Serbia” con riferimento al rispetto dei princìpi democratici, dello stato di diritto e del rispetto delle libertà civili.













