Jannik Sinner si qualifica agli ottavi di finale di Wimbledon, terzo Slam della stagione in corso sui campi in erba dell'All England Lawn Tennis Club. Il numero uno al mondo ha battuto in tre set, con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-4, in due ore e 13' di gioco, lo statunitense Jenson Brooksby, numero 81 del ranking Atp. Agli ottavi - raggiunti per il quinto anno consecutivo - il tennista azzurro affronterà il giapponese Shintaro Mochizuki, numero 151 della classifica mondiale, che ha sconfitto a sorpresa lo spagnolo Rafael Jodar, 26° nel ranking, in quattro set.

«Sono molto contento, si cerca di migliorare ogni giorno, oggi ci sono stati piccoli passi avanti. Ci sono un paio di situazioni che bisogna cercare di migliorare ma sono contento di come ho gestito queste situazioni con un avversario difficile. Ci siamo trovati cinque anni fa, ora siamo due giocatori molto diversi». Lo ha detto Jannik Sinner dopo il successo ottenuto contro Jenson Brooksby.

«Il dito messo dietro l'orecchio per richiamare il pubblico? E' un po' insolito da parte mia ma ne avevo bisogno, lui era un break su e io cercavo di chiudere, non sono riuscito a sfruttare un paio di match point - ha ammesso l'azzurro -. Oggi il pubblico mi ha aiutato, grazie per avermi sostenuto». E aggiunge: «Con Shintaro Mochizuki non ho mai giocato, ma chiunque sia agli ottavi merita di essere lì, sarà una partita dura, oggi aveva un avversario molto difficile - ha concluso -. Questa superficie è davvero imprevedibile, se hai una giornataccia è difficile salvarti. Ora cerco di recuperare».