Migliora la condizione fisica del campione azzurro. La vittoria arriva in poco più di due ore (6-4, 6-3, 6-4).
È sempre Jannik Sinner. Magari non ancora brillante come nei tempi migliori, ma il numero uno del mondo continua a vincere e si dimostra in netta crescita. Dopo due successi sofferti contro Kecmanovic e Borges, arriva la terza gioia a Wimbledon per l’azzurro. Nonostante una grande gara, soprattutto al servizio e in risposta, alla fine Jenson Brooksby deve arrendersi contro un Sinner apparso sempre in controllo della gara (6-4, 6-3, 6-4). Jannik raggiunge così gli ottavi di Wimbledon per la quinta volta in carriera, diventando l’azzurro ad averne giocati di più insieme a Nicola Pietrangeli. L’altoatesino andrà a giocare il ventesimo ottavo di finale della sua carriera negli Slam contro Shintaro Mochizuki.
Il vantaggio nel primo set
«Ci sono due o tre cose che devo migliorare». Lo aveva ammesso Sinner subito dopo la fine del secondo turno contro Borges, ai microfoni di Sky Sport. Che oggi il numero 1 al mondo si sentisse meglio lo si intuisce fin dal primo set. L’azzurro trova infatti un break nel settimo game, strappando il servizio all’avversario nel parziale d’apertura per la prima volta in questa edizione di Wimbledon. Il resto lo fa l’arma già mostrata nei precedenti due turni, cioè il servizio, capace di salvarlo anche nei momenti di difficoltà, come nel quarto game del secondo set quando ha dovuto salvare due palle break. Anche oggi sono 13 gli ace messi a segno da Sinner. Ma pure quando sbaglia la prima battuta, l’altoatesino riesce quasi sempre a mettere in campo una seconda di servizio potente e precisa, con qualche errore di troppo nel terzo set.










